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La storia
Dal 1926 la ditta Mario Berta Battiloro opera
nell’antico palazzo a Cannaregio 5182, per soddisfare le richieste dell’arte
veneziana, italiana e internazionale.
L’arte di tirare oro e argento in fogli tanto sottili da apparire trasparenti
senza l’ausilio di alcun macchinario si rivolge a molteplici produzioni
artigiane.
I clienti più affezionati dei Berta sono i grandi maestri vetrai che utilizzano
le sfoglie preziose per realizzare lampadari, collane, monili e oggettistica
varia.
Splendido esempio di lavorazione sono le perle veneziane in cui la foglia d'oro,
apprezzata
per la sublime irregolarità che solo la battitura a mano può dare,
si sposano con il vetro di Murano. Le lamine auree vengono impiegate sistematicamente
per il restauro degli edifici
storici della città, dove sotto la sovrintendenza dei beni culturali si
cerca di restituire agli oggetti
l’antico splendore
senza snaturarli nel rifacimento.
Quindi questi preziosi fogli possono servire al restauro e decoro di mobili e
stucchi, alla preparazione di tessere per i mosaici e alla doratura di ornamenti
per gondola.
E pur trattandosi di una piccola azienda artigiana l'oro legato del battiloro
di Venezia è conosciuto
in tutto il mondo
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